
Home
|
Pomarancio
NICOLO CIRCIGNANI
Sulla vita e sulle opere di Nicolò Circignani (1517/1596) le notizie sono scarse e poco
illuminate.
Venne soprannominato Pomarancio[come il figlio,Antonio e un altro pittore (Cristofano
Roncalli)] dal nome del suo paese natale ,presso Volterra ;dove fu allievo , nella sua
gioventù , del maestro Daniele da Volterra e poi di Santi di Tito a Firenze.
Per la sua attività si sposta da Roma a Orvieto, a Città della Pieve a Perugia. Dal 1570
è per lo più nellAlta valle del Tevere; dalle citazioni di alcuni storici locali
sappiamo che affrescò, come aiuto del FONTANA, alcune scene in Palazzo Vitelli a
SantEgidio. A lui sono attribuite anche una Crocifissione (1570) oggi a Citerna, una
Annunciazione (Pinacoteca Comunale a Citta di Castello) e una Madonna con Bambino e i
Santi ad Umbertine (1577). Nel luglio del 1577 fu eletto cittadino onorario a Città di
Castello; tre anni dopo si trasferisce di nuovo a Roma dove resta fino al 1593, quando
ritorna in Umbria.
La povertà di informazioni non ci aiuta a capire come si inserisce nella produzione
tardomanieristica; di certo ha semplificato lartificiosa e frammentaria
raffigurazione del manierismo, sostituendolo con una composizione più sobria e unitaria.

Tela
conservata nella Collegiata di Umbertide
|
|